« Non vogliate negar l'esperienza,
di retro al sol, del mondo sanza gente.Considerate la vostra semenza:fatti non foste a viver
come bruti,ma per seguir virtute e canoscenza. »
(
Inferno XXVI, 116-120)

domenica 27 gennaio 2008

La maledizione di Angus

Non ancora chiare le cause del decesso
Scozia: agorafobico esce di casa per la prima volta dopo 30 anni e muore
Duncan Gibb, un 49enne, era rimasto in casa da quando ne aveva 18, ammalatosi a seguito di un'aggressione
EDINBURGO (SCOZIA) - Non si sa perchè l'abbia fatto, ma la scelta gli è costata la vita. Dopo trent'anni in casa esce e muore. Duncan Gibb, 49enne di Montrose, paese nei pressi di Angus, Scozia, si era ammalato di depressione e agorafobia - il terrore degli spazi aperti - in seguito ad un'aggressione patita quando aveva 18 anni. Da allora non aveva più varcato l'uscio di casa. «Aveva giurato che non sarebbe più uscito, e ha mantenuto la parola per 30 anni», ha dichiarato la madre Christina Gibb al Daily Telegraph. «Si teneva occupato: aveva una grande televisione e ascoltava tanta musica. Non posso credere che sia uscito così, senza dire nulla». Gibb è morto in circostanze che non vengono ritenute «sospette» dalla polizia e nessuno è stato iscritto sul registro degli indagati.

Corriere, 27-01-2008

giovedì 24 gennaio 2008

I am back

hi guys,
what happens? you haven't posted anything on the blog for more than two months. I know you are busy, but you should write something sometimes.
luckily I am back from my long holidays and I can support this blog again.
everything was ok at home, but I really needed to leave again. my wild spirit brought me back to Europe. at the moment I'm visiting a dear friend of mine, then I don't know where to go. maybe we can arrange a meeting all together and drink our usual beer.
so bye now guys, I'm really looking forward of hearing from you soon
your dear Eug

domenica 18 novembre 2007

Grande Boss!

vi consiglio caldamente l'ultimo CD del Boss, Bruce Sprigsteen, "Magic"

RADIO NOWHERE

I was trying to find my way home
But all I heard was a drone
Bouncing off a satellite
Crushing the last lone American night

This is Radio Nowhere
Is there anybody alive out there
This is Radio Nowhere
Is there anybody alive out there

I was sitting around a dead dial
Just another lost number in a file
Dancing down a dark hole
Just a-searching for a world with some soul


I just wanna hear some rhythm
I just wanna hear some rhythm
I just wanna hear some rhythm
I just wanna hear some rhythm

I want a thousand guitars
I want pounding drums
I want a million different voices
Speaking in tongues

I was driving through the misty rain
Just a-searching for a mystery train
Bopping through the wild blue
Trying to make a connection with you

I just wanna hear some rhythm
I just wanna hear some rhythm

mercoledì 14 novembre 2007

who has seen him?

hi guys, I cannot say where he is but I can say where he is not (better than nothing....)!
He is not with me and so the forth hypothesis is wrong.then you have to check just 4 more ones.
I will try to help you because I'm going to Scotland in a few days and I will check the Hypothesis number2.
I wish you would find him soon.
bye now
your dear Eug

martedì 13 novembre 2007

Chi l'ha visto?


ieri accendo la tv,canali satellitari,raitre. voglio solo sentirmi più a casa e mi chiedo cosa stia succedendo in Italia a parte un poliziotto che spara "a braccia tese" contro 1 macchina a 60m di distanza (e sulla quale potevo esserci io e chiunque altro xke lui n sapeva a chi sparava) e un governo che dice che è tutta colpa del calcio per difendere il suo "errore"(x usare un eufemismo) e scatenando la guerra civile con 80mila pazzi che trovano il pretesto per riversarsi sulle strade contro le istituzioni.
insomma accendo la tv, raitre, "chi l'ha visto?", e vedo una faccia a me nota. sembra lo stiano cercando. no si sa che fine abbia fatto. l'ultimo contatto è un post su un blog di amici, datato il 20 ottobre.
"Mio Dio-dico saltando sul divano-quello è pizzul!!!Ecco perchè non scriveva più sul blog!"
sono tutti disperati, la conduttrice che fa appelli ma quello che deduco è che sia voluto scappare da una città che n gli apparteneva.le ipotesi che hanno fatto sono molte.
1) si è imbarcato su un mercantile per fare un viaggio intorno al mondo, ma si è ritrovato nel Mar Nero in tempesta e ora sta cercando di raggiungere le spiagge della Crimea su una scialuppa assieme ai mozzi filippini che c'erano sulla sua nave affondata 3 giorni fa.
2)smanioso di curiosità è in scozia alla ricerca del mostro di Loch Ness assieme a un suo ex compagno di classe. si mormora che la ricerca fosse solo 1 pretesto e che ora si siano stabiliti sulle Highlands per organizzare una rivolta popolare e rendere la scozia indipendente una volta per tutte.
3)è andato a fare un tirocinio come commercialista in un bar sulla costa brava gestito da un desaparecido argentino riapparso. e pare che si sia llargato e collabori anche col bar a fianco gestito da una donna prodiga di consigli per giovani italiani in vacanza.
4) in un momento di crisi di maturità si è messo in viaggio attorno al mondo con un suo amico americano che ha sempre un cappello di paglia in testa e n vuole lasciare tracce di sè. Lo scopo del viaggio è incontrare tutti i numerosi amici conosciuti all'Oktoberfest.
5) si è trasferito da un amico, detto "Tronky", in quel di Ancona e visto che la produzione di portachiavi da vendere su ebay è un grandissimo business si sono messi in società. hanno intenzione di ingrandirsi e monopolizzare il mercato mondiale con le loro conoscenze in campo economico

chiunque lo vedesse è pregato di contattare la redazione di "chi l'ha visto?"

eh si ovviamente auguri al blog....

DI NUOVO TANTI AUGURI AL BLOG CLANDESTINO!!

Questa volta abbiamo davvero superato i 100 post!!! AUGURI!!!!

E Berliner e ostriche x tutti!!!

lunedì 12 novembre 2007

Einen Berliner Bitte!

ebbene si, ho avuto la soddisfazione di chiederlo.
ich bin in eine Konditorei gegangen und ich habe gesagt: "Ich möchte einen Berliner, Bitte"
und Ich habe einen KRAPFEN bekommen.

venerdì 9 novembre 2007

"Ti rendi conto Munir che solo vendendo l'apparecchio del riverbero ho preso abbastanza soldi per pagarmi un biglietto sulla Transiberiana? In prima classe!"
"E cosa farai Ben sulla Transiberiana?"
"Guarderò fuori dal finestrino."
"Ah sì? E cosa guarderai?"
"Non lo so... La Siberia immagino.Oppure ci sarebbe Bali, il Sudamerica, le isole di Capo Verde. Il mondo è la mia ostrica e io sono la sua perla."

Il treno di Monaco

[...]

Köln, Mannheim, Stuttgart

In ciascuno di questi posti
potrei trovare casa.
O crearla. Ma ugualmente,
Pallida, ammiccante, la luce brilla
Dietro le Alpi lontane, e presto quel sole
Bacerà le spalle ondulate
Di città che ancora non ho immaginato.
Nessuna scelta
quando la scelta è infinita.

Benjamin Trotter

martedì 6 novembre 2007

Ci lasciano sampre i migliori 2

Il bello della democrazia è proprio questo: tutti possono parlare, ma non occorre ascoltare.
Enzo Biagi

sabato 3 novembre 2007

Per drogati di partenze come me!

La spedizione mi dava una buona ragione per rimettermi in viaggio, per riprovare quella gioia unica che solo i drogati di partenze capiscono,quel senso di libertà che prende nell'arrivare in posti dove non si conosce nessuno,di cui si è solo letto nei libri altrui, quell'impareggiabile piacere nel cercare di conoscere in prima persona e di capire.
Tratto da "Buona notte Signor Lenin"
Tiziano Terzani
Grande Terzani, la partenza è veramente una droga, me ne sto rendendo conto sempre di piu, e, sinceramente, mi sto cominciando a preoccupare....
chissà quale sarà la mia prossima meta, chissà se un giorno troverò un posto in cui riuscirò a disintossicarmi da questa dipendenza....

venerdì 2 novembre 2007


Viandante, non esiste una strada, è dai tuoi passi che nasce la strada, e, se ti volti indietro, non vedrai che una scia, come nel mare.

giovedì 1 novembre 2007

HAI RAGIONE MA BRINDIAMO LO STESSO!

Guardando sull'intestazione di ingresso adesso risultano 102 post inviati ma se invece vai a vedere il contatore interno alla pagina del post sono 95... non capisco. Cmq sarebbe bene dividere i post in più pagine perchè quando ho poco campo con il wireless ci mette mezz'ora ad aprire la pagina x caricare tutte le foto! Io non so come fare, tu Piero ci riesci?

E un NON compleanno!

mi dispiace contraddirti ma leggo che questo é il 94esimo post.
ma un NON compleanno é sempre una buona occasione per brindare con un buon mojito ghiacciato. Oh no?!?!?

TANTI AUGURI AL BLOG CLANDESTINO!!!!!!!!


Auguri, abbiamo superato i 100 post inviati al nostro mitico blog!!!!

Al Trio de Oro e al mitico Eugene!

mercoledì 31 ottobre 2007

La Tenda e la Griglia

scusate ma queste foto non potevano non essere sul blog.
"ma dai cazzo in piscina c'è la festa a noi stiamo qui a fare sta cazzo di griglia daaaaai. e poi mangiamo le melanzane crude che sono anche velenose..."

"Bon muli secondo mi ghe stemo.allora ti te dormi sulle valigie, mi senta qua e ti coi pie de fora."

ma adesso ho capito perchè non ci stavamo... per colpa dello straw hat di Eugene...

quanta roba avevamo...


CI LASCIANO SEMPRE I MIGLIORI

Il mitico cummenda Zampetti ci ha lasciato... Come farà la mitica IIIC senza di lui?

Posso dire solo una cosa: Uè testina, TAEEEECK.

martedì 30 ottobre 2007

Lipsia

Cari amici e compagni di viaggio, Eugene mi ha preceduto anche in questo. grande Eug, quando c'è una festa lui non manca mai.

non volevo tediarvi coi miei resoconti ma Ciara ha ragione, questo è un blog clandestino quindi via col resoconto completo.
venerdì abbiamo brindato a casa de mio amico Michael e poi siamo usciti a mezzanotte per la solita serata tranquilla per vedere Leipzig by night: siamo tornati alle 4...
sabato abbiamo visitato i monumenti piu importanti e poi la sera altra serata tranquilla:siamo tornati a casa alle 7 della vecchia ora....siamo andati in 2 locali veramente belli e bevuto parecchia birra.
poi ovviamente non poteva mancare la cazzata tipo quella del burger king a monaco!
nessuno sa perchè, a Sophie è venuto in mente di volere un ovetto kinder (alias ein Uberraschungsei)alle 6 di mattina e allora, invece di farla ragionare, le abbiamo dato corda e abbiamo preso un taxi e siamo andati in un distributore di benzina (col taxi che ci aspettava fuori....).alla fine li abbiamo trovati e mangiati.
quindi dopo aver dormito circa 3 ore siamo andati a visitare dei palazzi fuori Lipsia circondati da bellissimi parchi e i colori dell'autunno erano molto belli.poi serata tranquilla.
comunque tutto bene, bevuto abbastanza e ovviamente anche per voi.
come sempre io e Eug abbiamo ordinato 4 birre:2 per noi e 2 per voi, quando smetteremo di bere ne ordineremo solo 2 per voi...
pubblico qui alcune foto e se passate per Lipsia (e ve lo consiglio perchè merita)andate al MoritzBastei...
mentre per tutte le foto andate sul mio blog ufficiale:
http://pierolup.spaces.live.com/
a presto
ciao











weekend in Leipzig

hi Stefano and Andrea,
last weekend I decided to make a surprise to Piero and his friends Anne-Sophie and Michael and so I decided to join them in Leipzig. As you know very well I am traveling trough Eastern Europe at the moment but I couldn't miss this meeting. I spent last week in Warsaw, following the advice of my dear friend Chersi, who had already been there and so I post here a picture of my trip there.


so by chance on Thursday, I met my friend Sophie in a vodka shop. she said she was buying some bottles of vodka for her friends and she told me about the meeting. I immediately changed my plans, you know, as stefano always says, I am always ready!!! and when there is a party nobody can stop me!!!

so I travelled together with Sophie and finally we met Piero and Michael at the station in Leipzig.

so we had a great time there. Leipzig is a really great town, very good for routards. anyway, of course we drunk a beer also for you, as usual.

unluckily our three days are over now and I am writing from an internet point in a little village in the middle of nowhere.

more news in the following weeks.

I just want to post some pictures of my stay there.

here I am with Piero and Sophie in front of the Pyramid.

and here with Piero before our departure.

so see you Guys, Andrea maybe we will meet in Paris for New Years Eve, let me know!

bye

your Dear Eugene

domenica 28 ottobre 2007

UNA RISPOSTA X PIERO

Grazie x la birra bevuta in nostro onore, però voglio un resoconto completo del week end... tanto è un blog clandestino.... Allora, ti spiego, essere dei China non viene determinato solo dai tratti somatici ma è un vero e proprio atteggiamento nei confronti della vita... Ad esempio essere molto flessibili negli orari lavorativi....Avere una stretta di mano forte e sicura... Lavorare solo lo stretto necessario...Gestire un albergo familiare tipicamente locale solo nella propria patria...e mille altri esempi del genere. Tronky è un giallo ma non un China in quanto dentro è un anconetano. Un China alla domanda "Ma che China te sei cacato addosso?" risponderebbe solo con una virile stretta di mano e altrettanto virilmente andrebbe a cambiarsi le mutande.
"Può esse, Stefano, può esse"

giovedì 25 ottobre 2007

Morgen fahre ich nach Leipzig, Leute!
Ich werde fur euch ein Bier trinken und Ich werde zu tief ins Glas schauen! vielleicht ich werde auch einen polnish Vodka trinken, wenn meine freundin wirst uns den mitbringen.
bis Montag meine Freunde
Tschuss
euch liebe Zigarre

domanda per ciara

Perché quando hai salutato Tronky a Monaco non gli hai stretto la mano come fai sempre coi Gialli?

mercoledì 24 ottobre 2007

?

oh chissá cosa stará facendo Tronky!

lunedì 22 ottobre 2007

Die Brezeln

ehi lo sapete xke il Brezeln ha quel classico colore e quel classico gusto che lo rendono cosi diverso dagli altri panini?
perché viene immerso in una soluzione di NaOH prima di essere infornato. infatti si chiama anche laugen brötchen, ossia panino basico.

domenica 21 ottobre 2007

L´errore

L´errore piú grande che si possa fare alle 17.30 in un freddo sabato pomeriggio a Stoccarda è rifugiarsi in un locale messicano con l'intenzione di bere una cioccolata calda e trovarsi nell'Happy Hour (che termina alle 20), con tutti i cocktail a metà prezzo. Vi dico solo che a forza di Mojiti io e il mio amico Carlos ormai siamo i migliori amici del barista!

come direbbe il nostro amico Liga incontrato all'Oktoberfest:

Sei già dentro l'Happy Hour
vivere vivere costa la metà

sabato 20 ottobre 2007

Tutti in palestra!!!


Hanno aperto una nuova palestra in città...

Mi sa che mi vado ad iscrivere...Voi che ne dite?

Ciao a tutti!!!


Ehi ragazzi come va? E' da un po' che non ci si sente...è che ho raggiunto Eug per qualche giorno nel suo peregrinare per il mondo...

Eccolo il solito che non si fa fotografare...sarà che, da vero globetrotter qual'è, non era troppo presentabile!!!

Ora sono sulla via del ritorno, a presto ciao!

mercoledì 17 ottobre 2007

hi!

hey guys where have you gone?
this blog is gonna die without me.
please let me know something about you, please write something!
bye now
ur dear Eug

mercoledì 10 ottobre 2007

Sempre in giro!

Ho trovato sta foto sul sito della gazzetta. La didascalia dice:
" Un tifoso assiste all'allenamento dei Toronto Raptors a Madrid."

Non sapevo fosse un appassionato di Basket...


martedì 9 ottobre 2007

Altro che Rumiz

ah si dimenticavo sono anche amici di Rumiz. Posto qualche pezzo del loro diario. I pezzi vengono mandati per posta 1 volta a settimana e pubblicati al venerdi su un settimanale di udine. incredibile...

Benzina per i cavalli

E' ovvio per tutti noi che non potremmo effettuare un lungo viaggio in auto senza fare regolarmente il pieno di benzina, molto meno ovvio è invece il fatto che i cavalli, sottoposti a un lungo sforzo, hanno bisogno di una alimentazione adeguata e ricca di calorie. Avendo ormai perso il contatto con animali di grossa taglia come mucche e cavalli, la maggior parte delle persone che incontriamo stenta a capire che la nostra esigenza primaria è trovare non solo erba buona - non tutto il verde è uguale - ma anche i cereali adatti, in primis l' avena ma anche l' orzo o il mais. I nostri cavalli mangiano ciascuno 7-8 kg di cereali al giorno, suddivisi in 3 pasti, il che significa che dobbiamo cercare di procurarci ogni sera sul posto questa quantita, potendo portare con noi solo una minima scorta. In Slovacchia, dove non ci sono piccoli contadini e i maneggi sono pochi, l'avena è merce rara. I negozi di mangimi esistono solo nelle città e vendono graziosi pacchetti sigillati da 4 kg. Qualche volta abbiamo dovuto comperare orzo per alimentazione umana, lasciando strabiliate le commesse delle locali Coop che ci vedevano comparire alle casse con una ventina di pacchettini da mezzo kg. E così che abbiamo inventato lo slogan 'Benzina per i cavalli' che suscitava dapprima una risata ma poi quasi infallibilmente sortiva l' effetto desiderato: i nostri interlocutori capivano e si davano da fare per aiutarci a trovare l' agognato cereale. Analogo problema si verifica anche con l' acqua, non sempre facile da trovare lungo il percorso: un cavallo beve circa 40 litri di acqua al giorno, in condizioni normali, e bisogna abbeverarlo più volte. Uno dei pezzi più importanti della nostra attrezzatura è un secchio pieghevole di plastica, dal minimo ingombro, da cui i nostri cavalli bevono volentieri e che ci consente di attingere acqua quasi ovunque, da pompe rubinetti o pozzi inaccessibili ai cavalli. Spesso ci capita di vedere persone volonterose ma del tutto inesperte avvicinarsi con ciotole da canarino oppure con secchiellini giocattolo in cui i nostri due bestioni -5 quintali l' uno- non riescono a infilare neppure il naso. I nostri sforzi continui sono stati pero' ben ricompensati: Tarim il giovanotto inesperto mangia tutto di gusto ed è in forma perfetta, mentre Terek il veterano dopo 45 giorni di viaggio ha addirittura messo su qualche kilo.

La strada segreta di Lenka

Lasciati gli argini del fiume Vah, il nostro itinerario si svolge costantemente verso nordest lungo strade di campo e sentieri trovati sulle eccellenti carte topografiche slovacche al 50.000.Cerchiamo di evitare il più possibile le strade asfaltate, in genere strette e piene di traffico, ma talvolta non ci sono alternative. E quanto ci succede ahimè la sera dell' otto agosto, quando ci troviamo a percorrere circa 10 km di una statale che scende verso Zilina, una delle maggiori città del nord. La strada è chiusa tra il fiume e la ferrovia ed è percorsa da un ininterrotto e frenetico flusso di veicoli. A un tratto scorgiamo un campeggio con all'interno un piccolissimo maneggio, quanto basta per fermarci immediatamente a chiedere ospitalità \del resto gli spaziosi e poco fiscali camping slovacchi accettano i viaggiatori a cavallo se si accampano un po' in disparte\.Il maneggio viene gestito in estate da Lenka, una graziosa ragazza con le trecce, che studia scienza della comunicazione a Nitra e per nostra fortuna parla inglese. Raramente quello che stiamo facendo suscita l' interesse dei giovani, ma Lenka è speciale: non solo ci mette a disposizione tutta la sua scorta di avena, ma si offre di accompagnarci a cavallo l' indomani oltre le colline, fuori dall' imbuto in cui ci siamo cacciati. Lenka cavalca senza sella di fronte a noi: in fondo al campeggio un sentierino passa sotto una parete rocciosa, poi scompare in un campo di alte erbe. Al di là del fiume, sulla strada, le auto sciamano una dietro l altra. Noi avanziamo, quasi invisibili: guadiamo il fiume, attraversiamo la strada, ci infiliamo dietro alcune case, passiamo la ferrovia. Andiamo ora ai piedi della collina, sul bordo di uno sterminato campo di erba medica, poi scendiamo in una valletta ombrosa, la percorriamo tutta e arriviamo su un altro campo. Continuiamo così su e giù per circa un ora finchè scolliniamo definitivamente e all' improvviso dinanzi a noi si ergono i monti Tatra. Siamo in un altra valle, su una strada tranquilla ormai lontana da Zilina.

Nel Kolchoz

Anche se non si parla più né di comunismo né di socialismo, la Bielorussia con il suo leader Lukashenko è l'unico stato dell'ex Urss a non aver permesso una privatizzazione selvaggia. In modo particolare l'agricoltura e l'allevamento sono gestiti dalle cooperative agricole chiamate ancora kolchoz. Un kolchoz può essere molto grande e ricco e raggruppare il territorio di diversi comuni oppure può essere molto piccolo, formato da un paese con poche centinaia di persone. Noi ne abbiamo visti di grandi e di piccoli, di belli e di brutti, di ricchi e di poveri (su ammissione degli stessi presidenti). Ci è sembrato che allontanandoci dai centri principali come Brest o Minsk effettivamente si torni un po' indietro nel tempo e che i kolchoz più piccoli siano quelli più in difficoltà.Dei vari kolchoz ci piace ricordare quello di Reviatici, un grosso paese tra Brest e Ivacevizi, dove siamo stati ospiti anche 10 anni fa e molte persone ci hanno riconosciuto. Dopo i tre brindisi rituali (all'incontro, all'amicizia e all'amore), il presidente ci ha portato a visitare il piccolo, ma curatissimo museo del kolchoz, dove oltre a foto e documenti dell'ultimo secolo sono conservati anche gli stendardi di velluto rosso riccamente decorati e ricamati con l'effige di Lenin. "Fotografate, fotografate - ci hanno raccomandato, mostrandoci questi cimeli, e ripetendoci - questa è la nostra storia". Dopodiché hanno aperto uno stipetto segreto con diversi tipi di vodka speciale e ci hanno costretto ad assaggiarli tutti, intercalandoli con pane e "salo", il famoso lardo bielorusso.

Due cavalli in mezzo ai tori

Sono molto cambiate le cose invece per Alexandar Nicolayevic Grigorovic, che all'epoca del nostro primo viaggio era solo il capo zootecnico dell'allevamento statale di tori di Nesviz, mentre ora ne è il direttore. Da 40 il numero degli imponenti animali è salito a 100 e l'intero complesso si è molto ingrandito e abbellito, con una grande cura anche per i dettagli estetici. Da lui ci siamo fermati due giorni, ospiti nella foresteria della sua azienda e abbiamo ferrato per la seconda volta Terek e Tarim (dopo 2.000 chilometri di viaggio).

Strade larghe

Il paesaggio bielorusso è fatto di immensi campi, curati e ben coltivati (solitamente a cereali), e di immense foreste di conifere e di betulle. Le strade sono larghe, drittissime, con un'ampia fascia laterale in terra battuta, dove passano i tanti carretti a trazione equina usati per i piccoli trasporti. Solo le strade principali sono asfaltate, le altre sono di terra o di sabbia, ideali per noi che possiamo procedere in modo veloce sul terreno morbido. Allontanandoci dalla città, il traffico è pressoché nullo: qualche camion, qualche trattore, qualche rara bicicletta.Oltre ai mezzi moderni di ogni tipo, ci sono anche mezzi senza tempo, motociclette con il sidecar, che sembrano uscite da qualche vecchio film, camion-cisterna per il latte, azzurri con la scritta "latte" (moloko) in giallo, e soprattutto i camioncini per il "pane" (chlieb), testimoni di un tempo in cui l'abbondanza di questi due alimenti essenziali era ancora simbolo di benessere.
Slobadà, Bielorussia