« Non vogliate negar l'esperienza,
di retro al sol, del mondo sanza gente.Considerate la vostra semenza:fatti non foste a viver
come bruti,ma per seguir virtute e canoscenza. »
(
Inferno XXVI, 116-120)

lunedì 22 settembre 2008

Bei ricordi

che bei ricordi ragazzi....

l
I tendoni



Il riempimento dei Maß
(notate la ß che posso orgogliosamente scrivere con la mia tastiera crucca)

I polletti





Il maß....



tanti maß e un balcone


coppia lesbo trentenne in costume tipico = X Tibet addio 1


coppia lesbo trentenne in costume tipico = X Tibet addio 2

questo é un genio

«Mi serviva un'indicazione stradale»

Le giustificazioni dei clienti romani delle prostitute beccati dai vigili che li hanno multati

martedì 2 settembre 2008

domenica 31 agosto 2008

E questa foto la metterei a commento dell'articolo...


Un articolo dall'ironia pungente di Magris sul Corriere

Corriere, 31-08-08
Le «ronde» e la repressione di un fenomeno che è figlio dei tempi
Il vizio malinconico di farla franca
Eclissi dei vespasiani, abuso di birra e menefreghismo: così dilaga la moda maleducata della pipì per strada

Mal comune, mezzo gaudio. Anche il malumore, se condiviso, perde l’acida malinconia della solitudine e dell’idiosincrasia individuale, si alleggerisce, non ha più la bocca storta del suscettibile condomino disturbato dal chiasso dei bambini del vicino, ma è piuttosto l’allegro e sboccato brontolare di una camerata di soldati consegnati in caserma. Così il malumore diventa quasi buonumore, come nelle scolaresche punite di un tempo, quando a scuola esistevano le punizioni e non ancora i Consigli dei genitori. Condivido dunque con animo sereno il malumore dei miei concittadini, dei cittadini di Trieste, per l’abitudine—evidentemente sempre più diffusa nella mia città — di fare la pipì in strada, per la moda che induce — come denuncia l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Franco Bandelli— «i giovanotti maleducati di buona famiglia ad andarla a fare sui muri, sui portoni e sulle vetture parcheggiate».
Ciò è conseguenza non tanto della progressiva scomparsa dei vecchi e gloriosi vespasiani, travolti dalle ristrutturazioni e dai lavori pubblici quanto del crescente consumo di birre, di una minore sensibilità morale nei confronti della minzione all’aperto (non più sentita quale trasgressione, al pari di altre abitudini un tempo socialmente riprovate e ora socialmente accettate) e del numero insufficiente di forze dell’ordine (specie polizia municipale) preposte alla repressione del reato ovvero a infliggere le multe recentemente stabilite dal Comune di Trieste per chi piscia sulla pubblica via. A dire il vero, non mi ero accorto di questo dilagare del fenomeno e non mi capita di vederne tante tracce per le strade, ma si tratta evidentemente di una mia distrazione o forse del colpevole egoismo del letterato, insensibile ai bisogni—in senso letterale e traslato—della comunità. Delle tre cause principali del deplorevole costume, il declino del vespasiano è forse la più importante.
Il problema, tuttavia, non è solo triestino, anche se Trieste, città importante e mitteleuropea ma pur sempre di provincia, si trova ad affrontare in ritardo un’emergenza che aveva colpito Milano già nel 1981, emergenza descritta con esilarante umorismo e sbrigliata fantasia linguistica da Alberto Cavallari in quel magistrale caleidoscopio che è il suo Vicino&Lontano. Scomparso o sempre più raro «il vecchio tempietto verde» — peraltro deprecabilmente maschilista, perché offriva «ristoro unicamente all’uomo in piedi» — le autorità milanesi dell’epoca, assediate come un castello medioevale dal fossato sempre più pieno d’acqua e all’affannosa ricerca di rimedi, pensarono a un certo momento di acquistare i nuovissimi cessi elettronici installati a Parigi da Chirac allora sindaco della Ville Lumière; forse — insinuava Cavallari — perché ossessionati dall’invidia per l’ammirata modernità o postmodernità del Beaubourg. Il desiderio di innovazione tecnologica era ed è tuttavia vivo pure a Trieste; infatti già anni fa l’assessore comunale Paolo Rovis aveva proposto di installare alcuni apparecchi «Urilift, l’orinatoio cilindrico a scomparsa».
Non è però forse un caso che Milano abbia lasciato perdere l’idea parigina, forse per il timore che l’automatismo del vespasiano francese, il quale scatenava un mulinello purificatore di acqua e detersivi, in caso di guasto potesse scattare troppo presto e investire l’utente. Se tali guasti fossero stati frequenti, avrebbero provocato proteste e turbato la pace sociale. Il secondo fattore, la birra, ha una pesante incidenza; non solo per un processo meramente fisiologico, comune a ogni liquido, ma per un rapporto in questo caso privilegiato tra l’immissione e l’emissione del liquido, attestato da quel gentiluomo inglese il quale si chiedeva pensoso se era più intenso il piacere di bere la birra o di espellerla poco dopo. Ma sul consumo di birra, a parte i minorenni, nulla può l’autorità in un Paese liberale, oltretutto sempre più permeato di ideologie radicali avverse ad ogni proibizionismo. Resta, fondamentale, l’intervento delle forze dell’ordine, della legge, che, come è noto, non può impedire materialmente i reati, ma può scoraggiarli con la loro sanzione.
Ma è qui che scatta l’allarme, perché l’organico della polizia municipale è scarso, è già difficile pattugliare le strade, i sindacati sono contrari a estendere le mansioni e a «prolungare l’orario di lavoro dei vigili per ronde anti-pipì», non ci sono fondi per straordinari, dopo le due di notte i vigili urbani non lavorano più e quel compito spetterebbe dunque alle volanti e ai carabinieri, i quali possono avere buoni motivi per ritenere di essere destinati a evitare altri e peggiori guai. In ogni caso il sindaco Alemanno, alle prese con stupri e violenze d’ogni genere nella sua Babele, invidierà il collega triestino e anche noi triestini—continenti, incontinenti o multati — potremo rallegrarci di avere più probabilità, la notte, di imbatterci in uno screanzato mingente che in uno stupratore. Trieste tuttavia ha un problema in più rispetto a Milano: il mare, luogo per eccellenza in cui orinare è tacitamente accettato ma non perciò meno disdicevole, quale profanazione di quel paesaggio ed elemento del mondo che più d’ogni altro evoca l’infinito, l’eros, il divino.
Secondo un’antica tradizione portoghese pisciare in mare è peccato, sia pure veniale. Ma come individuare i trasgressori? Nella Londra del Settecento era proibito fare la pipì nel Tamigi, ma sorveglianti appostati sulle sue sponde potevano facilmente cogliere i colpevoli sul fatto, come tutori della legge incuranti degli spruzzi d’ogni genere, avrebbero potuto farlo all’epoca del mio liceo, quando il mare invernale infuriato dalla bora copriva il molo Audace e gelava ed era un rito virile andare in cima al molo sfidando il ghiaccio scivoloso, rischiando di finire fra le onde, e orinare in mare senza preoccuparsi della direzione del vento. Ma quando la si fa in mare, stando sott’acqua? Impiegare subacquei, sommozzatori, palombari? Le volonterose ronde leghiste sarebbero sicuramente disposte a supplire alla mancanza di vigili urbani nelle «ronde anti-pipì», ma la loro provenienza generalmente terragnola le rende inadatte a operazioni sottomarine. Certo, dover rassegnarsi all’ineluttabile mette un po’ di malumore...
Claudio Magris31 agosto 2008

PER LA SERIE: CI LASCIANO SEMPRE I MIGLIORI

Dal Corriere 31-08-08

INSIEME A SANTI LICHERI è stato uno dei personaggi più "longevi" del programma
È morto Pasquale, la guardia di Forum
Pasquale Africano, 64 anni, è deceduto dopo una lunga malattia all'Ini di Grottaferrata
Pasquale AfricanoROMA - Si è spento sabato sera Pasquale Africano, noto ai telespettatori per essere stato per venti anni la guardia giurata del programma Forum. Africano, 64 anni, morto dopo una lunga malattia all'Ini di Grottaferrata, lascia due figli. Assieme al giudice Santi Licheri, è stato uno dei personaggi più "longevi" del programma, in onda sulle reti Mediaset, al quale ha partecipato fino al 2004. In quell'anno la trasmissione festeggiava la ventesima edizione. Durante una puntata speciale in prima serata, Pasquale annunciò di lasciare il programma per trasferirsi in Brasile dove avrebbe voluto aprire un locale.


LAGOSTENA BASSI - All'inizio di marzo un altro lutto aveva colpito il cast di Forum. All'età di 82 anni era morta l'avvocato Tina Lagostena Bassi, legale storico in processi per stupro in cui assisteva donne vittime di abusi, tra cui quello contro gli autori del massacro del Circeo. Nel 1998 affiancò il giudice Santi Licheri nel programma di Mediaset.

sabato 19 luglio 2008

Happy Days in Triestin (2^ parte)

occhio a fonzie alias STELIO ragazzi...

pampel, vien qua! se te ciapa el cinque e te vien el grizzolo, mi me giro dell'altra parte! vecio trombon!

martedì 24 giugno 2008

tifosi spagnoli

Papà, manda dinero pa putas y biras!

Striscione dei tifosi spagnoli a Salisburgo – Corriere della Sera
pensavo ad altri spam e invece è proprio lui.
è tornato pizzul

lunedì 23 giugno 2008

ATTENZIONE!

Fissare Tricarico per più di 10 secondi nuoce gravemente alla salute

El Blog y la politica


Con mio piacere ho notato che negli ultimi mesi la politica ha fatto ingresso nel nostro blog dalla porta principale...
Non mi resta cha allinearmi...Come ho già detto a Piero, lui si che ha capito tutto...
Ciara, guadda quant'è beddu!!!

lunedì 16 giugno 2008

Senza Titolo

CARRIGLIO INFAME!!!!!

Basta un clic. E il "guastatore" rovina la foto (Da La Repubblica on line 16-06-08)

Quando meno te l'aspetti, arriva lui: il "guastatore". E con una smorfia, uno sguardo strabico, un gesto fuori luogo distrugge la perfezione di uno scatto. Negli Stati Uniti i disturbatori delle fotografie (un po' come il Paolini della televisione italiana) sono soprannominati "photobomber". L'ironia della sorte? Dopo aver invaso la privacy del flash altrui, spesso se ne vanno senza lasciare traccia della loro identità. Ecco alcuni esempi delle loro "performance" in questa raccolta di immagini che circolano sui siti internet di mezzo mondo.
























sabato 24 maggio 2008

giovedì 8 maggio 2008

Ecco i ministri!!!

ho sperato fino all'ultimo, pensavo che così in basso n si potesse cadere e invece mi sbagliavo. ecco un'esponente del governo che risolleverà l'Italia....



martedì 29 aprile 2008

Ghe vol fegato!

oggi ho letto la notizia (senza foto) di Ronaldo che ha abbordato una ragazza fuori da un locale e poi si è accorto che fosse un travestito. vista la foto qui sotto spero fosse stato ubriaco, perchè ci vuole veramente fegato a rimorchiare uno così!!!!

Ronaldo ricattato da transLa polizia brasiliana indaga

RIO DE JANEIRO, 28 aprile 2008 - La polizia brasiliana sta indagando sullo scandalo a luci rossi che ha coinvolto Ronaldo e tre travestiti. L'attaccante del Milan sarebbe rimasto vittima di un tentativo di estorsione da parte di Andrè Luis Ribeiro Albertino, in arte Andreia Albertine, che aveva abbordato all'uscita da un locale dell'elegante quartiere di Barra da Tijuca, a Rio de Janeiro. Arrivato in un motel, l'ex Fenomeno ha contattato per telefono altre due "colleghe" di Andreia perchè si unissero a loro, ma una volta in camera si è reso conto che le tre erano in realtà transessuali.

MANCIA - A quel punto Ronaldo si è offerto di liquidarli con una somma pari a 400 euro a testa senza chiedere alcuna prestazione, ma Andreia ha preteso 20mila euro per tacere su quanto accaduto e, al rifiuto del calciatore, ha chiamato la polizia denunciando di esser stato minacciato. "Devo verificare entrambe le versioni, quella dei trans e quella di Ronaldo", ha spiegato in una conferenza stampa Carlos Augusto Nogueira, il commissario titolare dell'indagine. "Ronaldo ha detto che ha problemi psicologici a causa del recente intervento".

DENUNCIA - E pensare che poche ore prime lo stesso attaccante aveva detto di contare di poter tornare a giocare fra 6-7 mesi. In un comunicato Ronaldo ha denunciato di esser stato vittima di un tentativo di estorsione e si è detto pronto a compiere ogni passo necessario per tutelare la sua immagine.

PARLA RONIE - "Questa storia può stroncarmi la carriera". Secondo un anonimo ispettore della polizia di Rio de Janeiro, Ronaldo avrebbe commentato così la sua ultima disavventura. Il centravanti del Milan, secondo quanto riferisce il sito globoesporte.com, avrebbe subito un tentativo di estorsione da parte di 3 travestiti. I viados, invece, sostengono che il giocatore abbia rifiutato di pagare la somma pattuita per le prestazioni sessuali. Ronaldo ha raggiunto alle 8.30 di mattina il commissariato della Barra di Tijuca, nella parte orientale di Rio de Janeiro. Il calciatore, che ha evitato un esercito di giornalisti e fotografi, è rimasto negli uffici per circa mezz'ora. Nei prossimi giorni dovrebbe tornare per una nuova deposizione.

venerdì 18 aprile 2008

Signore e signori mettetevi comodi, lo show ha inizio!

da www.corriere.it, il solito sito comunista!

PORTO ROTONDO (Olbia) - Ci sono stati anche momenti di ilarità e di imbarazzo nella conferenza stampa congiunta di Silvio Berlusconi e Vladimir Putin al termine del loro faccia a faccia informale a Villa Certosa, residenza estiva del Cavaliere. La cornice già poco istituzionale è andata in frantumi alla prima domanda rivolta da una cronista russa a Putin sulla sua vita privata e in particolare su una sua nuova relazione con una ex modella. Nella sala per qualche istante è calato il gelo. Putin è apparso per alcuni attimi un po' a disagio e come prima reazione ha avuto un accenno ad arrossire (solo in un secondo tempo ha risposto chiedendo maggiore rispetto per la propria vita privata). Il suo amico Berlusconi non si è lasciato sfuggire l’occasione per cercare di sdrammatizzare e lo ha fatto sorridendo e mimando l'atto di puntare un fucile o un mitra all’indirizzo della giornalista che aveva rivolto l'«impertinente» domanda.

facciamoci una risata e facciamoci ridere!
e invece di guardare all'Europa che conta facciamoci amici la Russia e Putin,ex capo del KGB (ma n era comunista), che vince le elezioni in modo non proprio limpido e che fa uccidere degli oppositori come Anna Politkovskaja. Perchè loro sono aperti e sono, soprattutto, corretti e trasparenti. E vendiamo loro pure Alitalia, già meglio Aeroflot, con cui si possono fare "bisnizzi" che Airfrance!